Davanti alla prospettiva di spendere del tempo nella più amata e beata nullafacenza, mi dedico a ciò che più si confà al genere femminile. La lamentela gratuita.
Quando il mondo di Internet cominciava timido ad emettere i primi vagiti, come le malattie esantematiche (che son valse l’ennesima bocciatura) si sviluppavano anche le catene di Sant’Antonio. Queste incommensurabili inutili troiate sempre uguali, sempre lunghe, sempre auguranti morti, sciagure, incidenti, perdite monetarie se non si fosse rispettata la legge mandatoria dell’”inoltra”.
Recentemente sono incappata per l’ennesima volta in uno dei peggiori esempi del caso.
Slide dopo slide in una grafica precaria e in un font miserevole si susseguono banalità stucchevoli che non possono passarla liscia. Qualcuno dovrà pur dire qualcosa.
Il denaro può comprare una casa non una famiglia.
(ci sta, a meno che tu non venda i tuoi figli nel mercato sull’acqua di Bangkok)
Il denaro può comprare un orologio però non il tempo.
(già si spinge sulla fiera dell’ovvio)
Il denaro può comprare un letto però non il sonno.
(chi ha mai tassato il sonno?)
Il denaro può comprare un libro però non la conoscenza.
(ok, qui siamo decisamente nella fiera dell’ovvio. Welcome folks!)
Il denaro può pagare un medico però non la salute.
(però puoi trapiantarti i capelli)
Il denaro può comprare una posizione però non il rispetto.
(babbo chi scrive, dall'alba dei tempi per comprare il rispetto ci vuole la lupara, minkia..)
Il denaro può comprare il sangue però non la vita.
(l’epatite e le trasfusioni infette contano?)
Il denaro può comprare il sesso però non l'amore.
(per me Vittorio Emanuele un po’ se ne fotte dell’amore eh..)
Il precetto cinese porta fortuna. L'originale inizia nei paesi bassi.
(ma non è cinese?)
Questo precetto ha già fatto 8 volte il giro del mondo ora è a te che porterà fortuna.
(come gira gira le stronzate mi cadon tutte addosso. Chi l’avrà mai tradotta in kishwaili?)
Dopo aver ricevuto questa lettera avrai fortuna.
(è chiaro, cazzo fai non ci credi?)
Questo non è uno scherzo. La fortuna ti arriverà per posta o per internet.
(da ciò si deduce drasticamente che la fortuna è o un virus, o un estratto conto, o uno spam o una pubblicità indesiderata, quindi una gran rottura di coglioni. Ammazza oh, io ancora pensavo alla dea bendata..)
Invia una copia di questa mail alle persone che realmente necessitano di fortuna.
(e mandiamola in Somalia e in Costa Rica, saran felicissimi nell’Indocina, e sfamati con sta mail, ti porta fortuna!)
Non inviare denaro perchè la fortuna non compra, e non conservare la mail oltre 96 ore. (4 giorni)
(grazie per la specifica)
Costantino ricevette la prima lettera nel 1953 e chiese alla sua segretaria di farne 20 copie. 9 ore più tardi vinse 99 milioni di marchi nella lotteria del suo paese.
(Costantino chiede alla segretaria di fare copie numero 20 e chiappa 99 milioni di marchi. O questo era tedesco, o finlandese, o polacco, o estone, o bosniaco. Ora, uno che si chiama Costantino può solo vivere a Quarto Oggiaro, diventare tronista, fare un film che si chiama troppo belli, ed essere ritenuto un coglione dalla popolazione mondiale. Di certo non può avere una segretaria, una fotocopiatrice, nè essere un palo d'acero biondo con l'occhio di ghiaccio e l'altezza da modello finnico. Che poi, la lotteria, esisteva nel ’53?)
Carlo, impiegato, ricevette questa lettera e non la inviò. pochi giorni più tardi perse il lavoro.
giorni dopo decise di continuare la catena e divenne ricco.
(ma i 4 giorni prima menzioni erano ‘na bbùfala quindi? E Carlo, pochi giorni più tardi, si affiliò per caso alla camorra? No perché si deve essere precisi eh..)
Nel 1967 Bruno ricevette questa lettera, se ne burlò e la buttò. Pochi giorni dopo suo figlio si ammalò. Cercò la lettera, la copiò 20 volte e la inviò. 9 giorni più tardi ricevete la buona notizia: suo figlio era salvo
(dal ’67 non si sentiva il verbo burlarsi soprattutto..)
Questa mail della fortuna è stata inviata da Anthony De Croud un missionario dell'Africa del Sud.
(almeno so chi andare a cercare, Tony attento eh.. che poi sto babbo va a fare il missionario a Città del Capo che ha più cash che gira di Tokyo, mi sembra giusto)
Entro 96 ore dovrai buttare la mail.
La fortuna arriverò tra meno di 4 giorni a partire dal momento nel quale hai ricevuto questa mail, se farai ciò che ti viene richiesto.
Questa è verità.
(porcozzio, se Wanna Marchi ha fatto faville col sale evidentemente il mondo è pieno di rincoglioniti che credono a roba del genere..)
Questa mail è stata inviata x dare fortuna.
(bella, grazie, cazzo fai non ti carica una notizioa del genere?)
La fortuna ha appena bussato alla tua porta.
(ma se sono in un hot spot a JFK a leggerlo..?)
Invia 20 copie ai tuoi amici, conoscenti e famiglia.
(e facciamoli incazzare un po’ no? Mi voglion già tutti bene..)
Tra qualche giorno avrai buone notizie e una grande sorpresa.
(Lapo e Patrizia son tornati insieme e lui ha fatto una vaginoplastica?)
Io te la invio perchè la mail deve fare il giro del mondo.
(perché il Burkina Fasu e gli atolli hanno un ADSL della madonna, e in Antartide non ci trovi un Internet Point ogni 10 metri?)
Invia semplicemente 20 copie e aspetta di vedere ciò che succederò il nono giorno.
(una fava come al solito?)
Importante: non cambiare nulla del testa che ti è stato inviato, copialo esattamente come te lo abbiamo dato.
(a voja!)
Buona fortuna. J.A.B
(ma sto rott’ingul di Tony che fine ha fatto? C’è qualcosa che non va. 30 slides ci volevano per capirlo.)
E poi dal nulla, la bottiglia verde che rifletteva i raggi e colorava il muro, che fischiava quando il vento le si incuneava nel collo e creava motivi di vecchia fattura non c'è più. Il davanzale sorrideva fino a poche ore prima, i gambi degli steli delle margherite infilate dentro non avevano più dove abbeverarsi.
Solo i cocci a terra, e un'altra volta nessun colpevole.

Ne troverò un'altra e cambierà ben poco, avrà colore identico e forma eguale. Sarà tutto com'era, e quasi non ci si accorgerà che è stata sostituita. Ma allora il bello, dove sta? Non c'era il mood del cavalcavia? Da quando le fionde son tornate di moda? Non voglio giocare, non sono capace e mi stufo. E poi quand'anche mirassi ad una finestra sicuro mi rompo un dente.

C’è chi scende e c’è chi sale. O forse siamo in uno di quei castelli fatti di giochi d’ombre per cui la scala è una sola. La sali e la scendi. È tutto un appoggiarsi al muro che dall’altra parte si cade giù chissà dove e quando vedi la fine sei solo al nodo di due rampe.
Un fottuto pianerottolo lungo un anno e un po’ di tempo indeterminato? Grazie.
Che poi passi in mezzo a camere vista Stresa e Capodanni nei quartieri Spagnoli, e alberi che mirano al sole e cumuli di cemento ben tornito, mica ci si annoia.
In catene dove voglio stare, croce e delizia e lieta furia e fanculo l’ossimoro.
Il quadricipite duole e il menisco si consuma. Datemi un tutore, sulle stampelle cado.